Il Servizio Orientamento al Lavoro
NATURA E TIPOLOGIA DEL SERVIZIO
Il servizio si configura come percorso di affiancamento a ragazzi/e e giovani che necessitano di tutor per formarsi, orientarsi o collocarsi in ambito lavorativo. Sarà cura del nostro ente favorire il reperimento delle risorse territoriali, in collaborazione con le stesse, che rispondono a queste esigenze, in coerenza con quanto indicato negli accordi scritti effettuati tra le parti coinvolte nel progetto all’atto della presa in carico.
Le finalità proprie di questo servizio educativo per persone normodotate, ma carenti degli strumenti che servono all’esperienza lavorativa, si configura come una soluzione al disagio sociale giovanile usufruendo della legge N° 196 del 1997 sui tirocini di formazione ed orientamento e di reinserimento/inserimento al lavoro.
A fronte della presenza in azienda verrà elargita una borsa lavoro, se opportunamente sostenuta dall’Ente finanziatore, per favorire la motivazione del/della giovane e rendere il tirocinio il più possibile simile alla prestazione lavorativa, in accordo con l’ente locale inviante se ne ravvede la necessità.
DESTINATARI DEL SERVIZIO
Il servizio orientamento lavoro educativo si rivolge a persone giovani, di età minima di 16 anni avendo assolto l’obbligo scolastico, ma anche a persone adulte, comunque che necessitino di una presa in carico per favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro. Esso è rivolto a soggetti di entrambi i sessi che vogliono orientarsi per la scelta più appropriata da effettuarsi nell’ambito professionale.
REGIME DI FUNZIONAMENTO
Il progetto così sperimentato si espleta in quattro momenti:
1. accoglienza. L’utente, in accordo coi Servizi Sociali, concorda un appuntamento di conoscenza e presa in carico, nel quale si condividerà il percorso più idoneo allo scopo che può avere diverse finalità.
2. presa in carico. Il tutor della Comunità, esperto in processi formativi, provvede alla presa in carico della persona con un periodo di conoscenza improntato fondamentalmente su tre elementi: la presenza, l’orario e la correttezza di rapporto. Prerequisiti fondamentali per l’approccio al mondo del lavoro, anche se di basso profilo professionale. Da ultimo si raccolgono le conoscenze, le capacità e le competenze così da completare il curriculum vitae.
3. inserimento/monitoraggio. Consiste nell’individuazione e reperimento dell’azienda con la collaborazione diretta dell’utente che realizza i principi ispiratori del Servizio, con la realizzazione della Convenzione di Tirocinio ed Orientamento Decreto n. 142 del ’98 della L. n. 196 del 1997 e l’introduzione nella ditta della persona mantenendo contatti costanti e continui col tutor aziendale tramite verifiche periodiche con i soggetti coinvolti nel progetto.
4. autonomia. Quarto ed ultimo momento del processo formativo è l’autonomia, dove la presenza del tutor del soggetto promotore, lascia sempre più spazi, tempi e modi di gestione della relazione datore/tirocinante agli stessi, giungendo ad una possibile assunzione in azienda. Tuttavia si rimane sempre a disposizione del datore di lavoro e del tirocinante anche a percorso concluso, per eventuali necessità che dovessero emergere anche a distanza di tempo.


